I seguaci del Male
Codice ISBN
88-901505-2-1
Pagine
160
Prezzo
10,00 €
Collana
Talenti

Pietro Giovani

I seguaci del Male

Romanzo d'esordio di Pietro Giovani. All'età quindici anni si è dedicato alla stesura di questo romanzo fantasy: il Diavolo in persona ordina alla confraternita dei Satanassi il recupero di alcuni oggetti sacri, gli stessi nelle mani del bene potrebbero ostacolare i piani del Malvagio. Un romanzo che fa discutere. Un romanzo nato per far discutere, un mezzo per rendere i giovani consci del dilagare del satanismo.

Pietro Giovani è nato a Genova l’8 Gennaio 1989.








Approfondimenti

Di Fabrizio Fazzari
Le atmosfere cupe del Male
Le atmosfere cupe del male, i suoi atteggiamenti, le paure e la predisposizione dell’Uomo a esorcizzarlo trovano, in questa epoca, dei nuovi messaggeri. Uno di questi è Pietro Giovani, ragazzo intraprendente, attivo ed intelligente. Con la conoscenza e la cultura in divenire, propria di un quindicenne che, per la prima volta, si interfaccia al mondo reale ed all’espressione di concetti, a volte anche filosofici, che la vita ci porta a trattare, Pietro cerca di risolvere in maniera personale il conflitto tra il bene e il male.
Si chiede "perché esiste il male?". E soprattutto "qual è il significato che si può dare a bene e male?". Domande ardue, alle quali è molto difficile dare delle risposte generalizzate. Filosofi del calibro di Plotino (grande ispiratore di Dante), Sant’Agostino, Leibniz e Kant, attraverso il loro pensiero, hanno interpretato il significato della presenza e della forma che il male assume nella nostra vita quotidiana.
Pietro vede il Male come una forma di potere: è l’uomo che lo crea per accrescere le paure in altri suoi simili e per poterli dominare. In questo romanzo, attraverso le parole dei personaggi che interagiscono sulla scena, il giovane autore cerca di colorare la sua definizione, quasi banalizzandola: "il male è solo un’invenzione umana".
Le creature del male ed il Diavolo stesso sono personificazioni del modo d’essere della storia degli uomini che, in tutte le epoche, hanno la necessità di darsi delle spiegazioni e di trovare un vascello a cui affidare i propri pensieri negativi.
Abbiamo tutti la possibilità di osservare il mondo attuale: il dilagare del satanismo e la ricerca della presenza dei segno del Demonio in ogni atto che colpisce e sconvolge la nostra esistenza.
Oggi più che mai, il male torna a rivivere il suo aspetto peggiore, il male ritorna al significato che aveva assunto nell’epoca medioevale, raccontato in questo romanzo con i toni del gotico: creature delle notte, ombre e fantasmi che si aggirano sulla terra, che si fanno esplodere, che generano i prodromi di uno stato costante di lotta: la realtà raccontata attraverso gli occhi di un ragazzo.
Gli espedienti che segnano la traccia di questo racconto sono molteplici: l’uso della descrizione dei personaggi, dei luoghi, la caratterizzazione ha ancora la necessità di crescere (come è giusto che sia) ma il potere della narrazione è forte e il lettore seguirà l’evoluzione della trama senza quasi accorgersene.
Pietro darà una speranza ai suoi malefici personaggi, speranza che si rivelerà solo alla fine del racconto.

pietro2ok Pietro Giovani